Il refitting è il banco di prova di un’officina.
Quattro progetti, dalla pianificazione al varo.
Un lavoro lungo, con imprevisti da gestire e molte competenze da coordinare. Raccontiamo quattro progetti che mostrano come lavoriamo.

Come gestiamo un refitting
- Sopralluogo e perizia: valutiamo lo stato della barca e definiamo le priorità
- Smontaggio e catalogazione di ogni componente (viti, bulloni, accessori)
- Coordinamento con cantiere, falegnami, resinatori, verniciatori e fornitori
- Rimontaggio con componenti revisionati o nuovi, sigillati e serrati secondo specifica
- Alberatura, regolazione e varo, con messa a punto finale in acqua
Beneteau Oceanis 390: bulbo, sartiame e vetri
| Scheda lavoro | |
|---|---|
| Imbarcazione | Beneteau Oceanis 390, fine anni ’80 |
| Luogo | Cantiere Navale di Castiglione della Pescaia |
| Periodo | Da dicembre 2016 al varo di fine gennaio 2017 |
| Interventi principali | Sbulbamento e reinstallazione del bulbo, nuovo sartiame, plexiglass dei finestroni, drizze e scotte |
Dopo una perizia legata alla compravendita, i punti da risolvere erano il sartiame, di data incerta, e i perni del bulbo: in ferro, come montato dal cantiere in quegli anni perché si piega senza spezzarsi di netto, ma ormai provati da trent’anni di sentina.
Gli interventi
- Disarmo: vele e boma tolti, albero sbarcato e spogliato del sartiame
- Costruzione di una gabbia di sostegno attorno al bulbo
- Smontaggio della dinette e del paiolato; perni ossidati asportati con il flessibile
- Carotaggio dei perni per liberarli dalla gommatura
- Trattamento di bulbo e pancia dello scafo; nuovi perni e rondelle
- Riaccoppiamento con silicone abbondante e serraggio incrociato con chiave dinamometrica secondo i valori del cantiere
- Rialberatura con sartiame nuovo, luce motore e ponte, luce a 360°, windex e antenna VHF nuovi
- Sostituzione di drizze e scotte
- Nuovi finestroni: parti curve in vetroresina, tutti gli altri vetri in plexiglass; eliminata la vecchia carta catramata usata come sigillatura

Casi studio
dalla terra al mare
Sweden Yacht 34: una coperta in 33 giorni
| Scheda lavoro | |
|---|---|
| Imbarcazione | Sweden Yacht 34, anno 1979 |
| Luogo | Castiglione della Pescaia |
| Tempi | 33 giorni dall’incarico al varo del 9 luglio |
| Interventi principali | Rimontaggio dell’intera attrezzatura di coperta, alberatura e regolazione |
La barca era stata smontata in inverno per eliminare le infiltrazioni dai fori dell’attrezzatura e dalle viti del vecchio teak. A pochi giorni dal varo, si trovava con la coperta liscia, gavoni e celetti aperti, parte dell’impianto elettrico da rifare. Abbiamo accettato la sfida.
- Carrelli del genoa, rotaie, passacime, stopper, organizer, lande delle sartie e basi dei candelieri
- Collare dell’albero passante, bozzelli a piede d’albero, prese d’aria, tappi acqua e gasolio, tientibene
- Attacco di strallo e stralletto, rinvii, salpa ancore e catena nuova
- Più di 70 fori eseguiti e isolati solo per le due rotaie del genoa
- Riancoraggio delle strutture in acciaio sotto coperta che reggono il sartiame
- Alberatura, windex e stazione del vento in testa d’albero; regolazione a terra e messa a punto in acqua
- Finiture: rimozione del silicone in eccesso, montaggio dello spray hood
Hallberg Rassy 36: una coperta, due inverni
| Scheda lavoro | |
|---|---|
| Imbarcazione | Hallberg Rassy 36 |
| Durata | Circa due inverni, in coordinamento con il falegname |
| Interventi principali | Disarmo e rimontaggio della coperta, nuovo ponte in teak, manutenzione di 8 winch e del salpa ancore, nuova spiaggetta di poppa |
Il ponte in teak andava rifatto per vetustà e infiltrazioni. Il nostro compito: smontare e catalogare l’intera attrezzatura di coperta per consentire il lavoro del falegname, poi rimontarla.
Gli interventi
- Smontaggio e catalogazione di carrelli genoa, passascotte, organizer, finestroni, tambucci, salpa ancore e spray hood rigido in vetro
- Manutenzione del salpa ancore, con riduttore nuovo (quello vecchio è stato rimosso con una pressa idraulica)
- Pulizia e manutenzione di cuscinetti e molle degli 8 winch; campane ricromate
- Riapertura e nuova resinatura delle piastre in alluminio ossidate dalle infiltrazioni, prima della posa del teak
- Rimontaggio con viti nuove, catalogate per diametro e lunghezza
- Lucidatura completa delle murate, manutenzione e lavaggio dell’albero
- Prima installazione di una nuova spiaggetta di poppa
Il risultato: una barca pronta a navigare in sicurezza e il problema delle infiltrazioni risolto per i prossimi vent’anni.
Pantalone 7.08: dal cimitero delle navi alla scuola di vela
| Scheda lavoro | |
|---|---|
| Imbarcazione | Pantalone, 7,08 m, del 1980, progetto Sciomachen, deriva mobile |
| Obiettivo | Barca da regata in miniatura e imbarcazione per corsi di vela, accessibile anche a persone con disabilità |
| Interventi principali | Refitting strutturale: scafo, coperta, interni, attrezzatura in carbonio |
Dopo sei anni di abbandono, il Pantalone è stato recuperato e portato in cantiere. Il progetto prevede il ritorno dello scafo allo stato primordiale, con stuccatura e verniciatura delle murate, attrezzatura di coperta in parte originale e in parte di ultima generazione, interni alleggeriti e rifatti con bompresso e accessori in carbonio.
- Rinforzi nei gavoni per imparare a dare l’ancora a vela
- Accesso a bordo pensato anche per persone con disabilità
- Deriva mobile che scompare nello scafo per sbarchi ed escursioni a terra
- Utilizzo previsto per corsi di vela sul lago di Bolzano
Hai un progetto di refitting?
Ogni imbarcazione è diversa: per questo valutiamo ogni intervento caso per caso, con un sopralluogo a bordo e un preventivo chiaro prima di iniziare. Scrivici a info@vuoifarevela.com descrivendo la barca e il lavoro che hai in mente.