Il Teak, l’ Iroco, il Mogano, il Sipo, il Rovere, l’ Okoumè, Sapelli, il Douglas, l’ Olmo, Quercia ecc.. sono solo alcuni dei legni usati per la nautica, potrei stare quì giorni a spiegare la bellezza e la vita che ce’ nel legno, mi limiterò a dire invece che lavorando bene il legno, riportandolo a vivo e proteggendolo con vari prodotti è possibile mantenere pezzi realizzati a mano o qualsiasi pezzo di falegnameria industriale a lungo negli anni, ci sono cantieri che riportano alla luce intere imbarcazioni e questa arte che rimarrà artigiana e manuale nel tempo stà venendo sostituita piano piano dai nuovi materiali sempre piu’ tecnologici, resistenti e leggeri.
Qui di seguito riportiamo alcune foto di lavori basilari che eseguiamo con la tecnica del “vetro” per tirare a nuovo il legname di alcune parti delle imbarcazioni, in maniera non strutturale, ma anche queste manutenzioni rendono sempre viva la barca a vela nella loro parte più estetica, il nostro settore è ancora uno di quelli nel quale esiste ancora il vero legno e la maggior parte delle barche sono ancora ricche del legname che proviene da ogni parte del Mondo…
Riportare a Nuovo un Paiolato Vecchio di 13 anni —>
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